Crisi della RAM, duro colpo per il gaming?

29/01/2026 | Shy_admin | 18 letture
Crisi della RAM, duro colpo per il gaming?

"2026 RAM Crisis" è il termine con cui gli analisti descrivono la carenza mondiale di memoria DRAM e NAND che sta colpendo PC, smartphone, server e data center. Negli ultimi mesi, i prezzi di DDR5 e SSD sono saliti drasticamente, mentre la disponibilità nei negozi è sempre più scarsa.

In questa guida completa analizziamo cause, impatti e strategie operative per affrontare un mercato in cui la memoria è diventata l’oro nero dell’IT. La tensione potrebbe persistere per tutto il 2026, spinta dalla fame insaziabile di hardware per l'AI.


Che cos’è la "2026 RAM Crisis"

Parliamo di un fenomeno globale che interessa due grandi famiglie: DRAM (le classiche memorie RAM DDR4/DDR5) e NAND (la memoria di archiviazione degli SSD).

A differenza delle fluttuazioni passate, questa crisi nasce da una tempesta perfetta: una domanda fuori scala trainata da Intelligenza Artificiale e Cloud, che si scontra con un'offerta che fatica ad espandersi. I produttori destinano i chip ai prodotti "Premium" (Server AI) lasciando le briciole al mercato consumer (il tuo PC di casa).

Perché è diversa dal 2020?

Nel 2020 la crisi era logistica (navi ferme, fabbriche chiuse). Oggi la carenza è strutturale: i server AI consumano quantità mostruose di memoria HBM. I produttori stanno convertendo le linee di produzione dei PC per servire l'AI, creando un buco nel mercato consumer che durerà anni.

Le cause: L'AI sta mangiando le risorse

1. Domanda esplosiva di HBM

I server per l'AI (come quelli per far girare ChatGPT o Gemini) non usano la RAM normale, ma la HBM (High Bandwidth Memory). Produrla è difficile e occupa molto spazio nelle fabbriche. Giganti come Samsung e SK Hynix hanno spostato la priorità lì, riducendo drasticamente la produzione di DDR5 standard per i consumatori.

2. Costi alle stelle

Costruire una nuova fabbrica di chip richiede anni e miliardi di dollari. Anche se i produttori annunciassero oggi nuove linee, i chip arriverebbero nel 2028. Per il 2026, dobbiamo arrangiarci con quello che c'è, e costa caro.

Impatto Reale su Prezzi e Disponibilità

Le conseguenze pratiche per noi comuni mortali sono già visibili sugli scaffali:

  • Esplosione Prezzi: I kit DDR5 che costavano 110€ a inizio 2025 ora viaggiano verso i 400-500€.
  • Tagli alle Specifiche: I nuovi laptop di fascia media arrivano spesso con 8GB saldati o SSD più lenti per non alzare il prezzo finale.
  • Ritardi: I componenti ad alta frequenza (6000MHz+) sono spesso "Non disponibili" o con consegna a settimane.

Strategie per le Aziende (B2B)

Se gestisci un ufficio o un parco macchine, la parola d’ordine è proattività.

  1. Fai scorta (Buffer Stock) per i prossimi 6 mesi se prevedi assunzioni.
  2. Non rincorrere l'ultimo modello: DDR5-5200 va bene quanto la 6000 per lavoro d'ufficio e costa il 30% in meno.
  3. Valuta hardware ricondizionato certificato per le postazioni non critiche.

Consigli pratici per Consumatori e Gamer

Se devi aggiornare il PC adesso, ecco come muoversi per non sprecare soldi in questo mercato difficile.

1. Il "Sweet Spot": 32GB

Non è il momento di esagerare con 64GB "per il futuro", costano troppo. Se fai gaming e streaming, 32GB sono il punto ottimale. Se usi solo browser e Office, 16GB bastano ancora.

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2. SSD: Non aspettare troppo

La memoria NAND (quella degli SSD) sta salendo di prezzo velocemente. Un SSD NVMe da 1TB o 2TB preso oggi a 80-100€ è probabilmente un investimento migliore che aspettare tra 3 mesi, quando potrebbe costarne 130€.

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Il trucco: "Più RAM senza RAM"

Se non puoi comprare hardware nuovo, ottimizza quello che hai:

  • Browser: Usa browser che sospendono le schede inattive (come Edge o Chrome con Memory Saver).
  • Paging su SSD: Assicurati che il file di paging di Windows sia su un SSD veloce, non su un vecchio Hard Disk.
  • XMP/EXPO: Entra nel BIOS e assicurati di aver attivato il profilo XMP. Spesso paghi per RAM veloce ma la usi a velocità base perché dimentichi questo click!

FAQ - Domande Frequenti

Le stime parlano di un 2026 molto teso. Una normalizzazione graduale è prevista solo tra il 2027 e il 2028, quando le nuove fabbriche entreranno a regime.

Se hai un'esigenza concreta, compra ora. I prezzi difficilmente scenderanno nel breve termine. Se l'upgrade è solo uno sfizio, aspetta il Black Friday.

Le DDR4 sono a fine ciclo vita: costano meno e si trovano facilmente. Le DDR5 sono il futuro, ma subiscono direttamente gli aumenti di prezzo dovuti alla domanda dei server AI.

Conclusioni

La 2026 RAM Crisis non è un temporale passeggero, ma la nuova normalità. Per noi consumatori significa fare scelte più intelligenti: pianificare gli acquisti, evitare gli sprechi e ottimizzare il software.

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